La scuola sul tetto che scotta
  01:00 Raitre
Lo scorso anno in questo periodo infuriava la discussione sulle cosiddette “classi ponte”, una proposta della Lega Nord che prevedeva l’istituzione di classi separate per i bambini figli di immigrati. Questo, secondo la proposta, avrebbe favorito l’apprendimento della nostra lingua da parte dei bambini figli di stranieri e allo stesso tempo avrebbe impedito il rallentamento dello svolgimento dei programmi nelle classi “normali”.
A un anno di distanza, che fine ha fatto quella proposta?
Esistono davvero già le “classi ponte”?
Se non sono state mai istituite per legge, perché nelle nostre scuole esistono invece di fatto delle classi ormai interamente composte da bambini stranieri?
Ascoltando le proteste dei genitori, il Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini propone, oggi, l’introduzione di un tetto massimo di studenti stranieri per classe. Non potranno essere più del 30% del totale.
A che punto è la proposta della Gelmini? Quali sono le reazioni degli insegnanti e dei genitori all’introduzione di questo tetto? E perché, nonostante questa proposta sia stata già fatta anche da altri ministri e da altri governi sotto forma di circolari ministeriali, gli istituti faticano ad applicarla?
Per rispondere a queste domande le telecamere di “Crash” sono andate a verificare la situazione in alcuni istituti italiani, e hanno ripreso le varie facce del problema, ascoltando genitori e insegnanti. In questa puntata di Crash vengono mostrate scuole dove il tetto viene già applicato da anni con buoni risultati, scuole con un alto tasso di presenza di bambini stranieri, scuole dove si dice vengano dissuasi i genitori immigrati ad iscrivere i loro figli, dirottandoli su altri istituti.
Per discutere e approfondire l’argomento, poi, Valeria Coiante ospiterà in studio l’on. Valentina Aprea (Pdl), presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione,  la senatrice Maria Pia Garavaglia (PD), responsabile settore scuola del PD, e Leonardo Tondelli, professore di Lettere a Carpi (Modena).

Commenti

Renata (cuneo)
inserito il 15/11/2009
complimenti! Vi consiglio anche di fare un'inchiesta sui fondi delle scuole che non ci sono più.
Attualmente non abbiamo neanche i soldi per fare le fotocopie o per comprare cartaigineica e sapone.
E' una barca che sta affondando nel silenzio totale. Abbiamo bisogno di voi!

GePs (katmandu)
inserito il 07/11/2009
Leonardo for presidentE
http://leonardo.blogspot.com/2009/11/2onorevoli-1blogger.html

irene salvatori (Berlino)
inserito il 07/11/2009
Ma che vergogna. Io sono una straniera, perché italiana, a Berlino dove le mie figlie sono state inserite nella scuola pubblica bilingue a tempo pieno che abbiamo scelto (e non si tratta nemmeno di scuola italiana) come credo normale debba accadere. Qui la parola straniero ha un significato neutro e noi non abbiamo alcun desiderio di lasciare questo modo di pensare.

Luigi Caretti (Roma)
inserito il 05/11/2009
L'integrazione comincia dalla scuola, ma se la considerazione che il gov ha dell'istruzione è quella che dimostra tagliando i fondi (e questo è il dato politico più importante) non si va da nessuna parte!

Claudia (Treviso)
inserito il 05/11/2009
Bravi! puntata molto interessante

francesco mantovani (roma)
inserito il 04/11/2009
Grande Tondelli. :-)

Jacopo (venezia)
inserito il 04/11/2009
Complimenti per la puntata, che nonstante il poco tempo ha sottolineato alcuni temi importanti discussi poco e male altrove. Se posso azzardare una critica, avrei preferito un'intervista singola (anche registrata) con il prof. Tondelli. Nel dibattito le sue argomentazioni vengono banalizzate e schiacciate dal confronto governo-opposizione su cui inevitabilemnte giocano le altre partecipanti. In questo modo si é forse sacrificato il punto di vista più importante, quello del testimone privilegiato

La Redazione (Roma)
inserito il 03/11/2009
Gentile Ivo, cosa le fa pensare che avessimo bisogno del consiglio di qualcuno per invitare il prof. Tondelli? Seguivamo da tempo gli interessanti post che pubblicava sul suo blog, e proprio per questo abbiamo deciso di invitarlo! Grazie per la Sua attenzione e continui a seguirci!

LostCrew (Mantova)
inserito il 03/11/2009
ci voleva più spazio per leonardo.

chiara (milano)
inserito il 03/11/2009
ma come si fa a dire che "il problema è fuori dalla classe" accennando a feste di compleanno o in maschera.. ?!!

a parte ciò, credo che queste mamme italiane debbano ridemensionarsi nelle loro polemiche.. che, mi spiace dirlo, ricordano terribilmente certi confronti televisivi in cui l'importante è aver un pretesto per cui prendersela e una causa da portare avanti possibilmente facendo la voce grossa.. certi comportamenti italiani mi fanno molta rabbia..
"I bambini ci guardano" ! (DeSica)

Kehre (Verona)
inserito il 03/11/2009
Complimenti a tutti, non è facile trattare un problema così in mezzora.

Ivo Caravello (Viterbo)
inserito il 03/11/2009
Complimenti a chi vi ha consigliato di coinvolgere Tondelli, anche se non ha avuto lo spazio che si merita. Il fatto che ci siano persone come lui mi incoraggia, anche se i suoi sforzi non potranno cambiare un mondo che ha delle madri che hanno il problema del menù da offrire alle feste dei compagni. Le onorevoli donne mi hanno dato l'ennesima conferma che solo se lasciassimo fare politica solo a loro (o a dei norvegesi) ne potremmo uscire fuori bene.

saverio (napoli)
inserito il 03/11/2009
Trasmissione interessante ma un pò troppo breve e in onda troppo tardi. Si sarebbe dovuto dare più spazio all'insegnante che portava riflessioni maturate sul campo e che ha appena avuto il tempo di accennare

Das Unheimliche (World)
inserito il 02/11/2009
Leonardo, sei troppo figo.

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