Lampedusa - Libia: andata e ritorno
01:40 Raitre
I recenti respingimenti alla frontiera di barconi carichi di immigrati hanno causato dure prese di posizione da parte dell'Onu, delle organizzazioni umanitarie, della chiesa che accusano il governo italiano di violazione dei diritti umani. Il Ministro Maroni ha parlato di svolta storica nella politica del contrasto all’immigrazione clandestina e ha promesso che la linea dura continuerà, ma la Convenzione di Ginevra vieta fermamente i respingimenti dei rifugiati. Tra chi sbarca sulle coste italiane, infatti, non vi sono solo immigrati che cercano di entrare nel nostro paese illegalmente, ma anche potenziali richiedenti asilo. Una distinzione che l'Italia, firmataria della Convenzione, avrebbe l'obbligo di attuare, ma che è impossibile eseguire sul ponte di una nave in mezzo al mare.
Per questo, il governo propone che l’identificazione e la decisione su chi possa chiedere asilo e chi no, avvengano direttamente in Libia, sotto il controllo delle organizzazioni internazionali.
I migranti, rimpallati tra un paese e l’altro, oggetto di polemiche politiche anche internazionali, continuano a prendere il mare, senza diritti né speranze. E in mare spesso finisce il sogno di molti di loro, che rimangono solo vittime senza nome né volto.
 
Valeria Coiante racconta, in questa nuova puntata di “Un mondo a colori”, il dramma di chi fugge dalla povertà e dalle guerre e le vicende che hanno visto protagonista l’isola di Lampedusa in quest'ultimo anno: dalla manifestazione di dicembre all’incendio scoppiato a febbraio all’interno del centro di accoglienza, dalla trasformazione dei Cpt in CIE, alla questione della nave Pilar, dall’infinita diatriba di competenze tra Malta e Lampedusa fino al crollo del turismo, polmone e colonna portante dell'economia dell'isola.
Il reportage è di Djamila Borra.

Commenti

laura del giudice (lecce)
inserito il 01/07/2009
Dal servizio emerge la ricerca della verità
condotta con rispetto e umana partecipazione. Bravi!

devaio francesco (cosenza)
inserito il 04/06/2009
Meraviglioso, viva Lampedusa ed i lampedusani gente da prendere come esempio, peccato che le inchieste che fate vengono mandate in onda in ora tarda o di mattina...Bravissimi continuate così, grazie di cuore

melianna del giudice (Sutri)
inserito il 01/06/2009
Finalmente un servizio chiaro e soddisfacente.Bravi Speriamo sia portato ad una fascia oraria migliore da dare più facilità di visione

Emma Dal Zio (Padova)
inserito il 30/05/2009
Grazie di questo eccezionale servizio.Concordo con quanto scritto dal sig. Valeri di Anzio: cosa impedisce di mandare in onda queste trasmissioni in orario serale anzichè notturno? Sarebbe un modo per arricchire di contenuti le menti dei nostri giovani e rendere pù coscienti i più anziani inebetiti dagli attuali programmi televisivi.

terry Vaina (Roma)
inserito il 30/05/2009
il più bel documentario visto su questo problema, bravissimi !!!!!!!

Viviana Allocchio (Milano)
inserito il 30/05/2009
ecco un servizio giornalistico serio e completo

giuseppe valeri (anzio (rm))
inserito il 27/05/2009
vi ringrazio e apprezzo moltissimo il servizio mandato in onda su lampedusa-libia andata e rit. sarebbe opportuno mandarlo in onda in orario meno tardo. grazie di nuovo

Valentina Pugliese (Lentate sul Seveso (MI))
inserito il 27/05/2009
Ho appena finito di guardare la puntata e mi sento in dovere di ringraziarVi. Le interviste, gli interventi, le testimonianze, tutto mi ha aiutata a rendermi conto,ancor di più,della situazione terrificante che si vive a Lampedusa. Grazie, mi sono commossa, soprattutto per la testimonianza del signore che si occupa da anni della sepoltura dei cadaveri dei migranti...
Un'ascoltatrice un po' meno ignorante, grazie a voi.

Paola La Rosa (Lampedusa)
inserito il 27/05/2009
Grazie per il vostro lavoro su Lampedusa e sui migranti!
Grazie soprattutto per la doverosa e (finalmente!) chiara distinzione evidenziata tra immigrati clandestini e richiedenti asilo.
Grazie per aver dato voce a Lampedusa ed ai suoi problemi. Grazie!

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