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09:45 Raidue
La vicenda è nota: Emmanuel Bonsu, studente di origine ghanese, scambiato per uno spacciatore, è stato pestato e insultato presso il comando di via del Taglio dei vigili urbani di Parma, nella notte del 29 settembre 2008. Le foto che ritraggono il volto tumefatto e umiliato del ragazzo, scattate dagli stessi agenti poco dopo il pestaggio, sono state pubblicate e trasmesse, con grande scalpore, dagli organi di stampa italiani e anche stranieri. Sul caso Bonsu le indagini sono ancora in corso e, in attesa della sentenza, tutti gli agenti coinvolti sono stati sospesi. Attraverso le testimonianze degli amici e degli avvocati di Emmanuel, i pareri della gente per strada ma anche del comitato spontaneo nato in sostegno della polizia municipale di Parma "Senzanullaincambio", Un mondo a colori ripropone le tappe di questa amara vicenda. Di Andrea Tinari.
Commenti
letizia farisato (reggio emilia) inserito il 15/08/2009
La foto è eloquente. La busta è eloquente. Tutto il resto è aria.
Abuso di potere. Razzismo. In qualunque altro paese civile sarebbero già scattate le manette ai colpevoli. Punto e basta.
In Italia si chiacchiera solo. Come sempre.
Valentina Frate (Treviso / PArigi) inserito il 12/07/2009
si dovrebbe mostrare nelle scuole
piccolo maurizio ruggiero (bologna - barletta) inserito il 11/07/2009
al centro sempre la persona in un villaggio globale.
Gianpaolo (Torino) inserito il 11/07/2009
Se si accetta che errori del genere, ovvero una palese mancanza di professionalità nell'operato della forza pubblica, siano tollerati in nome del bene della cittadinanza bisogna ammettere di essere razzisti, perchè il corollario di una simile affermazione è che esistano cittadini di prima e seconda classe.
Andrea (Parma) inserito il 10/07/2009
La vicenda di Emmanuel dimostra il risultato delle campagne di paura che si sono fatte in Italia negli ultimi dieci anni. Gli immigrati in queste campagna orchestrate ad arte sono il problema. In una città infiltrata dalla camorra ci si preoccupa di emarginare gli immigrati, invece di indagare sulle persone che camminano in strada si deve iniziare a indagare sulle persone che le strade le costruiscono: Pizzarotti, Coopsette, Bonatti e gli altri amici degli amici del sindaco ****** Vignali.
Germain SIEHOU (Parma) inserito il 09/07/2009
Un vero dispiacere.Le forze dell'ordine devono tutelare tutti ,ma tutti.Che nessuno si permette di pensare che la sua sicurezza vale di più. Sono pagati da noi cittadini.E poi ,noi cittadini stranieri chi ci deve protegere???????Dobbiamo imparare una sola parola:Dire noi , e non noi e loro che è un segno di allontanamento,di distacco,di distanza.Un vigile che lavora bene fa del bene a tutta la città intera.Chi lavora male dannegerà il nome della città.Lottiamo per l'ugualianza e la legalità.
Rosa del santo (Parma) inserito il 01/04/2009
Bravo Abdou e grazie al CIAC.Meno male che ci siete voi
Ronny (Sorrento) inserito il 31/03/2009
Grazie per aver fatto una puntata su Emmanuel. Sto seguendo la vicenda cercando sui giornali in rete che seguono la zona di Parma, è stata una vicenda assurda. Tanto clamore iniziale e adesso che è assodato che Emmanuel è stato solo vittima, nessuno più ne parla in tv.Aspettiamo adesso le scuse di chi a "prescindere" difendeva i vigili urbani senza ombra di dubbio. Aspettiamo un gesto di civiltà da questi signori che sono ancora in un silenzio incivile. Solidarietà ad Emmanuel e la sua famiglia
Mauro (Parma) inserito il 31/03/2009
La mia è una voce fuori dal coro e risponde a Claudio di Roma. Premetto che non ho visto la puntata xchè ero al lavoro. Specifichiamo che nel raid è stato comunque preso ANCHE uno spacciatore ed a Parma su tv e giornali se ne parla ogni minuto e si vede solo Bonsu con l'occhietto nero. Forse la cosa, nella sua enorme gravità, la si sta strumentalizzando anche un pochino troppo per certi aspetti e meno per altri. occorre sempre obbiettività.Fosse stato un parmigiano = meno clamore, o no?
Carlo (Matera) inserito il 31/03/2009
Semmai è il contrario! e cmq fosse stato un parmigiano non lo avrebbero ridotto in quel modo. una domanda: ma perchè continuare a pgare lo stipendio a questa gente e con il pretesto della sicurezza esprime in questi modi tutto il proprio razzismo?
claudio (roma) inserito il 31/03/2009
In merito al caso trattato volevo segnalarvi che al Riff film festival di roma ha vinto un cortometraggio ispirato alla vicenda avvenuta a Parma, il corto infatti è dedicato al ragazzo di colore. il titolo del corto è Nero apparente di Giuseppe Pizzo, lo trovate su yiutube. saluti
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